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 Tempio della Consolazione
 Tempio di San Fortunato
 Il Duomo
 Museo Pinacoteca |
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IL TEMPIO DELLA CONSOLAZIONE
E' il gioiello dell’arte rinascimentale di Todi, dedicato alla Vergine Maria. Fu iniziato nel 1508 ed un gran numero di importanti artisti a livello italiano parteciparono alla sua costruzione come Antonio da Sangallo e Baldassarre Peruzzi, ma, il progetto originario, viene attribuito al Bramante.
La costruzione della chiesa è legata ad una leggenda secondo cui due muratori demolendo un muro scoprirono un’edicola con l’immagine della Vergine con il Bambino ed uno dei due asciugandosi l’occhio cieco con lo stesso fazzoletto con cui aveva tolto la polvere dall’immagine riacquistò miracolosamente la vista.
In seguito a questo miracolo il luogo divenne meta di pellegrinaggio e iniziarono i lavori di costruzione della Chiesa.
TEMPIO DI SAN FORTUNATO
Il tempio di San Fortunato è un raro esempio in Umbria di Chiesa a Sala cioè avente tutte e tre le navate alla stessa altezza ed è dedicata al Santo vescovo di Todi che protesse la città dai goti. Una prima chiesa fu costruita nel VIII-IX secolo, mentre la costruzione di quella attuale ebbe inizio nel 1292.
Al suo interno si possono ammirare affreschi di Masolino da Panicale di Nicolò di Vannuccio ed il magnifico coro ligneo di Antonio Maffei da Gubbio del 1590. Nella cripta riposano i resti del beato Jacopone.
IL DUOMO
Il lato nord di Piazza del Popolo è occupato dal duomo: Non si hanno molte notizie sulla sua origine ma sicuramente l’attuale chiesa non può essere anteriore all’XI secolo ed il suo aspetto definitivo risale alla seconda metà del XIII secolo. La costruzione è in stile lombardo ed ha una pianta a croce latina.
Da ammirare all’interno l’affresco di Ferraù da Faenza “Il giudizio universale” del 1596 che occupa tutta la parete di fondo della chiesa, il coro intarsiato, del 1530, opera del maestro Antonio Bencivenni da Mercatello. |
PALAZZI COMUNALI
Sulla Piazza del Popolo si affacciano i tre palazzi comunali: il Palazzo del Popolo, il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori. Il primo costruito nel 1213 è in stile lombardo ed in origine aveva una scalinata su Piazza Garibaldi.
Il palazzo del Capitano del 1290 in stile gotico ha una loggia al pianterreno mentre la sala al primo piano era una volta ricca di affreschi.
Il palazzo dei priori, difronte al Duomo, fu cominciato nel 1335 e sulla sua facciata è collocata l’aquila bronzea opera di Giovanni di Gialiacco simbolo della città.
IL MUSEO PINACOTECA
La nuova struttura museale di Todi è stato inaugurata nel marzo del 1997 e contiene anche un museo della città cioè alcuni momenti salienti della storia tuderte raccontati attraverso oggetti e materiali disposti in successione temporale.
Il museo è diviso in quattro sezioni, la sezione archeologica, ricca di oggetti protostorici come anfore vasi e bronzetti votivi è seguita da quella numismatica, da quella dei tessuti e dalla sezione della ceramica.
La pinacoteca contiene tra gli altri capolavori “L’incoronazione della Vergine” di Giovanni di Pietro detto lo Spagna, un ciclo su tela di Ferraù da Faenza, ed un altro dedicato a Polinori.
IL COMPLESSO DELLE “LUCREZIE”
Il complesso delle “Lucrezie” in origine era un ospedale e solo nella metà del XV secolo fu trasformato in monastero. Nella chiesa dedicata a San Giovanni Battista si possono ammirare gli affreschi recentemente restaurati.
Il complesso comprende oltre al monastero con il panoramico chiostro: un teatro, ed il terrazzo detto del “nido dell’aquila”, dove la leggenda vuole che l’aquila depositò la leggendaria tovaglia al momento della fondazione della città. Oggi è sede della galleria comunale di arte contemporanea.
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