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 Particolare della pala della SS. Trinità
 Ceramiche
 Giochi delle porte |
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Con Deruta e Gubbio, Gualdo Tadino detiene il primato della produzione ceramica umbra; pur tra le ricorrenti crisi del settore, la ceramica è il motore della sua economia.
Con le sue numerosissime fabbriche e le trentatré edizioni del "Concorso Internazionale della Ceramica", iniziato e gestito dalla Pro Tadino dal 1959, la città è venuta a contatto con i più prestigiosi istituti mondiali dell'ambito, ed anche per ciò ha meritato di essere scelta come sede del "Centro Tecnico Promozionale Umbro per la Ceramica": una creazione tra imprenditorialità privata e mano pubblica regionale, con potenzialità che vanno progressivamente esprimendosi.
All'origine di questo importante quadro attuale complessivo, di un prodotto fattosi via via soprattutto industriale, c'è -come spesso accade - una "storia " non minore, di opifici e di personalità, legate a espressioni che scalano nel tempo da eclettiche, nobili rivisitazioni dell'antico e dell'opera d'autore, a raffinate interpretazioni del liberty e del moderno, trasferite anche nell'arredo architettonico urbano.
L'odierno quadro generale della ceramica gualdese presenta caratteri precipuamente industriali con una rilevante produzione per l'edilizia.
La progressiva affermazione di questo aspetto e il recupero -di cui si hanno apprezzabili segni- di un glorioso patrimonio culturale autoctono di forme, stili, decorazioni tecniche a lustro, costituiscono la garanzia per il futuro; ciò anche a seguito dei benefici recentemente previsti (marchio d.o.c.) per la ceramica italiana di qualità e di quella artistica tradizionale. |
I "Giochi de le Porte" sono la festa delle "feste", che consiste in una disputa tra i quattro quartieri cittadini, articolata in una corsa di carri trainati da asini, nel tiro con la fionda e con l'arco e nella corsa degli asini cavalcati a pelo.
Vive grazie alla riscoperta delle taverne, luoghi caratteristici riportati alla luce per l'occasione dove per tre giorni è possibile gustare i prodotti della tipica cucina gualdese.
Si richiama alle antiche giostre equestri che caratterizzavano le ricorrenze patronali, che la città di Gualdo celebrava in onore di S. Michele Arcangelo l'8 maggio e il 29 settembre, durante le quali la città si apriva all'esterno, favorendo l'arrivo dei forestieri con agevolazioni negli alberghi, nelle taverne, nelle "hostarie".
Nei tre giorni che precedono i "Giochi delle Porte", che si svolgono l'ultima domenica di settembre,spettacolare è il grandioso corteo storico con ottocento personaggi in costume d'epoca,dove rivivono le antiche magistrature cittadine le Arti e le Corporazioni.
Una festa vera che riserva un crescendo di emozioni fino all'ultimo gioco e che si conclude nel tripudio gnerale intorno al rogo di un gigantesco fantoccio raffigurante la Bastola, un personaggio a cui la leggenda assegna il ruolo di nemica di Gualdo.
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Calendario delle manifestazioni |
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Giochi de le Porte |
ultimo venerdi, sabato e domenica di settembre |
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Processione del Venerdi Santo |
Venerdi Santo, ore 20 circa |
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Concorso Internazionale della Ceramica |
Agosto |
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Il Maggio |
notte del 30 aprile, San Pellegrino |
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Notte del fuoco e guazza di San Giovanni |
notte del 23 giugno, Grello |
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Corsa della botte |
prima domenica di agosto, Rigali |
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